Fino al 31/12/2026
Alzheimer, Parkinson, Sclerosi multipla ed altre malattie croniche: La necessità di un trattamento psicologico - Manuale pratico per personale sanitario, famigliari ed utenti
Corso FAD da 20 crediti a online per Tutte le professioni
Descrizione del corso
In Italia le persone colpite da una malattia cronica sono circa 14 milioni, di questi, coloro che sono al di sopra dei 65 anni, sono oltre la metà. All’interno di questo gruppo Alzheimer, Sclerosi Multipla e Parkinson rappresentano una delle fasce più ampie. Finora le malattie croniche, ed in particolare quelle di matrice degenerativa, sono state analizzate separatamente. Le malattie cronico-degenerative, come Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Multipla e Sclerosi Laterale Amiotrofica, non colpiscono solo il corpo, ma incidono profondamente sulla sfera psicologica del paziente e dei suoi familiari. La perdita progressiva dell’autonomia e l’incertezza del futuro generano stress, dolore e senso di impotenza, rendendo indispensabile un supporto psicologico adeguato. Questo libro offre una panoramica sulle principali patologie cronico-degenerative e sulle loro caratteristiche cliniche, evidenziando il ruolo essenziale dell’assistenza psicologica. La diagnosi di una malattia neurodegenerativa rappresenta spesso un trauma, e se la psiconcologia è ormai una disciplina consolidata, esiste ancora la necessità di un approccio psicoterapeutico specifico per queste patologie, capace di affrontarne le implicazioni emotive e cognitive. Un tema centrale è l’accettazione della malattia: è possibile accettare una diagnosi così complessa? Il testo esplora i meccanismi psicologici coinvolti, le strategie di coping più comuni e le reazioni emotive dei pazienti, come l’iperattivismo, la negazione o la paura profonda. Il paziente, infatti, non è solo il portatore di una malattia, ma una persona con emozioni, desideri e bisogni. Spesso la malattia viene vissuta come un'entità separata che trasforma l’identità dell’individuo, portando a sensi di colpa, vergogna e, in alcuni casi, pensieri suicidari. La psicoterapia aiuta a costruire un nuovo senso di sé, basato non solo sulla malattia, ma anche sulle capacità residue e sulle risorse personali. La relazione tra medico e paziente è un altro elemento chiave. Il libro sottolinea l’importanza di una comunicazione efficace, passando da un modello disease-centred a uno patient-centred, in cui il paziente viene ascoltato e coinvolto attivamente nel percorso di cura. Migliorare le modalità comunicative e comprendere i bisogni emotivi del malato è fondamentale per un’assistenza efficace. Il senso di controllo, spesso minato dalla progressione della malattia, è un altro aspetto cruciale. La perdita dell’autonomia può generare rabbia, frustrazione e depressione. Per questo, il libro analizza il concetto di controllo e propone strategie per mantenere un senso di padronanza sulla propria vita. Dal punto di vista terapeutico, vengono esaminati diversi approcci, tra cui i contributi della neuropsicologia, il modello di Cullberg, la terapia supportiva ed espressiva, oltre agli studi sulla psicogerontologia e sull’impatto della solitudine nella terza età. Viene inoltre approfondito il valore della terapia di gruppo per i pazienti con malattie cronico-degenerative, analizzandone i benefici in termini di supporto emotivo e condivisione dell’esperienza. Infine, il testo affronta il ruolo cruciale dei caregiver e dei familiari, figure centrali nell’assistenza ai malati. Il caregiving è un compito gravoso che può portare a stress e burnout, motivo per cui è fondamentale fornire strumenti di supporto per affrontare questa sfida. Particolare attenzione è dedicata al metodo del gentle care, basato sulla relazione empatica e sulla valorizzazione delle capacità residue del paziente. Questa guida rappresenta un punto di riferimento per chi opera nel campo delle malattie cronico-degenerative, offrendo strumenti pratici e riflessioni per migliorare la qualità della vita dei pazienti e di chi li assiste.
Competenze tecnico-professionali
Acquisire conoscenze sulle malattie cronico-degenerative, con approfondimenti su epidemiologia, fisiopatologia, sintomatologia e criteri di diagnosi differenziale, per un inquadramento clinico più accurato.
Competenze di processo
Sviluppare la capacità di gestire il percorso diagnostico e terapeutico, integrando approcci multidisciplinari e strategie di supporto psicologico, per migliorare la presa in carico del paziente e l’aderenza alle cure.
Competenze di sistema
Analizzare l’impatto delle malattie croniche sulla salute pubblica e sul sistema sanitario, con focus su prevenzione, diagnosi precoce, gestione integrata e sostenibilità dei percorsi di cura per ottimizzare risorse e qualità della vita dei pazienti.