Fino al 31/12/2026

EBJ 9 - Fuga dalla Sanità: Crisi del lavoro sanitario tra dimissioni silenziose, disimpegno emotivo e sfide per il benessere

Corso FAD da 25 crediti a online per Tutte le professioni

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Descrizione del corso

Negli ultimi anni, il settore sanitario ha affrontato sfide significative legate al benessere dei professionisti e delle professioniste della salute, evidenziate da fenomeni come le “dimissioni silenziose” (quiet quitting) e la grande rassegnazione (great resignation). Questi termini descrivono rispettivamente una disconnessione emotiva dal lavoro senza un vero abbandono e un aumento delle dimissioni volontarie. Con questo Ebookecm Journal dedicato alla “fuga dalla sanità” offre un panorama della migliore letteratura open access su questi fenomeni e alcuni approfondimenti su tre differente aree tematiche. Nella Sezione 1 è presentato un focus sulle “dimissioni silenziose” e sulla “grande rassegnazione” nelle professioni sanitarie, integrando il punto di vista operativo con quello strategico. Nella Sezione 2 ci si sofferma sull’impatto dello stress o del burnout e sull’importanza del benessere lavorativo nelle professioni sanitarie, quali radici comuni per generare o prevenire il disinvestimento motivazionale. Nella Sezione 3 infine vengono presentate una serie di best practices per il benessere professionale e organizzativo delle professioni sanitarie attraverso progetti di prevenzione, supporto e sviluppo. Varavallo et al. analizzano l'economia morale dietro la great resignation, evidenziando in che modo le condizioni lavorative e la ricerca di significato influenzino le decisioni dei professionisti sanitari di lasciare il proprio impiego. Boy et al. sottolineano il rischio significativo che il quiet quitting rappresenta per la sanità globale, indicando come la mancanza di coinvolgimento possa compromettere la qualità dell'assistenza. Huang et al. esplorano l'impatto del senso della vita e della felicità professionale sull'intenzione di turnover tra gli operatori sanitari, evidenziando l'importanza del benessere psicologico nel mantenimento del personale. Moisoglou et al. forniscono prove dall'era post-COVID-19, indicando che il quiet quitting tra gli infermieri aumenta l'intenzione di lasciare il lavoro. Il benessere lavorativo è strettamente legato allo stress. Peter et al. identificano fattori associati alle reazioni di stress, soddisfazione lavorativa e intenzione di lasciare tra i professionisti sanitari in vari contesti, tra cui ospedali acuti, riabilitazione, psichiatria, case di riposo e assistenza domiciliare. Bayram discute l'ansia, il burnout e lo stress tra gli operatori sanitari, sottolineando l'importanza di affrontare questi problemi per migliorare la qualità della vita lavorativa. Çelmeçe et al. esaminano l'effetto dei livelli di stress, ansia e burnout sulla qualità della vita dei professionisti che si prendono cura dei pazienti COVID-19, evidenziando l'impatto negativo sulla loro salute mentale. Lai et al. identificano i fattori associati agli esiti di salute mentale tra gli operatori sanitari esposti al COVID-19, sottolineando la necessità di interventi mirati. Batanda rileva una prevalenza significativa di burnout tra i professionisti sanitari in un ospedale regionale, indicando la necessità di strategie preventive. Per affrontare queste sfide, sono state proposte diverse azioni di miglioramento. Guerra et al. presentano i risultati di uno studio clinico randomizzato su interventi di gestione dello stress in un contesto odontoiatrico a Roma, evidenziando miglioramenti nella qualità della vita dei partecipanti. Tamminga et al. valutano interventi a livello individuale per ridurre lo stress occupazionale tra gli operatori sanitari, indicando l'efficacia di tali misure. Adam et al. conducono una revisione sulle applicazioni digitali a supporto degli interventi per ridurre lo stress e prevenire il burnout, suggerendo il potenziale di queste tecnologie. Catapano et al. analizzano interventi organizzativi e individuali per gestire lo stress correlato al lavoro, fornendo una panoramica delle strategie efficaci. In sintesi, la letteratura evidenzia una crescente preoccupazione per il benessere nelle professioni sanitarie, con particolare attenzione ai fenomeni di disimpegno e abbandono. Affrontare lo stress lavorativo attraverso interventi mirati, sia a livello individuale che organizzativo, è cruciale per migliorare la soddisfazione lavorativa e la qualità dell'assistenza sanitaria.

Competenze tecnico-professionali

Approfondire le conoscenze e dotare degli strumenti necessari per riconoscere i segnali di disimpegno e turnover relative ai fenomeni di "dimissioni silenziose" (quiet quitting) e “grande rassegnazione (great resignation) nelle professioni sanitarie.

Competenze di processo

Sviluppare la capacità di implementare e monitorare interventi di supporto al benessere psicologico e lavorativo, con particolare focus sulla gestione dello stress e del burnout nelle professioni sanitarie.

Competenze di sistema

Potenziare la capacità di integrare interventi individuali e organizzativi a livello di sistema per affrontare i fenomeni di disimpegno e stress nelle strutture sanitarie per sviluppare una visione globale del benessere lavorativo.

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