Fino al 01/07/2027
Social Media e Adolescenti: Evidenze scientifiche e politiche pubbliche, dal dibattito sul divieto alla riprogettazione delle piattaforme
Corso FAD da 5 crediti a online per Tutte le professioni
Descrizione del corso
Il 13 luglio 2026 un panel di esperti presenterà un report alla Commissaria europea su social media ed adolescenti. Il tema è ormai al centro del dibattito pubblico, sanitario, educativo e regolatorio: i social media vanno vietati ai ragazzi, come ha fatto l'Australia e si accinge a fare la Gran Bretagna? Qual è il reale impatto dei social media su bambini e adolescenti? Quando l’uso delle piattaforme digitali diventa problematico? Quali segnali devono orientare l’attenzione del professionista sanitario? Con una disamina accurata delle evidenze scientifiche, il testo fa una sintesi delle principali posizioni di governi da una parte e comunità scientifica dall'altra, in una inedita situazione di contrasto nel dibattito pubblico. Mentre infatti i legislatori sono quasi unanimi nel voler creare un divieto, i ricercatori indicano altre strade. Chi ha ragione? Dalle ipotesi di limitazione dell’accesso per età ai sistemi di age assurance, dagli obblighi di trasparenza per le piattaforme alle politiche europee e internazionali di tutela dei minori online, il confronto consente di collocare il tema dentro un quadro più ampio, in cui salute pubblica, privacy, responsabilità digitale e protezione dell’età evolutiva si intrecciano. L’opera approfondisce l’uso problematico dei social media, l’impatto su salute mentale, sonno e relazioni, lo screening, il counseling con adolescenti e famiglie e il ruolo dell’anamnesi digitale nella pratica clinica. Un testo per orientarsi con rigore in un fenomeno complesso, evitando semplificazioni, allarmismi e sottovalutazioni, e per acquisire competenze utili alla tutela dei minori nell’ambiente digitale e comprendere il dibattito in corso, alla vigilia di una regolamentazione europea.
Competenze tecnico-professionali
Acquisire conoscenze aggiornate sulle evidenze scientifiche relative all'utilizzo dei social media in età evolutiva, ai principali fattori di rischio e protezione, ai meccanismi associati agli esiti di salute mentale e fisica, nonché ai modelli di valutazione clinica e di anamnesi digitale applicabili nella pratica professionale.
Competenze di processo
Sviluppare la capacità di identificare precocemente situazioni di vulnerabilità correlate all'uso problematico delle piattaforme digitali, integrare la valutazione degli ambienti digitali nei percorsi di presa in carico, realizzare attività di counseling rivolte a minori e famiglie e promuovere interventi di prevenzione e promozione della salute basati sulle evidenze.
Competenze di sistema
Comprendere le implicazioni organizzative, normative e di sanità pubblica connesse alla diffusione dei social media tra bambini e adolescenti, interpretare criticamente le principali politiche nazionali e internazionali di tutela dei minori online e contribuire allo sviluppo di reti integrate tra servizi sanitari, educativi e sociali per la promozione della salute digitale e la protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione.