Fino al 31/12/2026
SOFT SKILL - Cosa sono e perché sono importanti
Corso FAD da 15 crediti a online per Tutte le professioni
Descrizione del corso
Sentiamo parlare sempre più spesso di "empatia", di "intelligenza emotiva", di "soft skill": ma cosa sono e a cosa servono? L'Organizzazione Mondiale della Sanità le ha definite "competenze di vita". Se le hard skill sono le competenze acquisite attraverso studio, lavoro e percorsi certificabili, le soft skill sono le abilità sociali: dimostrano la nostra efficacia nelle relazioni, ovunque esse si instaurino. Arricchiscono le abilità professionalizzanti, che da sole non bastano a garantire il successo lavorativo. L'intuizione, il pensiero critico e il pensiero strategico, la capacità nella gestione di una comunicazione efficiente volta alla persuasione sono essenziali per rispondere alle sfide dell'ambiente lavorativo, e infatti sono diventate un elemento centrale della gestione delle risorse umane. Eppure, per esempio, una certa attività può essere considerata una soft skill in una particolare area lavorativa e un'hard skill in un'altra. Le soft skill, poi, sono innate o acquisite? Per rispondere a questo e altri quesiti, il libro offre un'analisi scientifica e aggiornata degli studi sulle soft skill, con una particolare attenzione al mondo del lavoro. Il volume dedica il primo capitolo a un’ampia descrizione dei due concetti fondamentali di soft skill, cioè quelle abilità trasversali che arricchiscono le hard skill o abilità professionalizzanti, che è stato dimostrato non essere sufficienti per garantire successo agli individui in ambito lavorativo. Il volume svilupperà in quattordici capitoli l’analisi delle più rilevanti abilità trasversali con l’aiuto delle conoscenze teoriche e dei risultati di ricerche offerte dalle scienze cognitive e dalla psicologia comportamentale, ormai classiche. Le abilità trasversali selezionate sono quelle che nella ricca letteratura disponibile vengono discusse non solo per la loro utilità, ma anche per i loro effetti comportamentali prodotti o incoraggiati, considerate individualmente e nel loro complesso. L’analisi così riguarderà l’intuizione, il pensiero critico e il pensiero strategico, la capacità nella gestione di una comunicazione sicura, volta a costruire una reciproca comprensione dei bisogni e degli obiettivi da raggiungere. Verranno, inoltre, prese in esame certe abilità comunicazionali che tutte le figure professionali dovrebbero dimostrare di possedere, e cioè essere ascoltatori attivi e contemporaneamente attenti al linguaggio non verbale. E ancora si considereranno aspetti rilevanti come possedere un buon controllo delle emozioni e relativa forza di autocontrollo, la forte capacità di esprimere atteggiamenti e comportamenti empatici e la disponibilità all’altruismo. Saranno commentate le modalità con cui le figure professionali mostrano la loro abilità di capire a quale tipo di problemi ci si trova di fronte e di risolverli, di proporre soluzioni creative e ricorrere alle analogie come forma del “pensiero laterale”. A queste abilità si associano quelle di produrre decisioni sensate e sconfiggere l’indecisione, di dimostrare la forza di affrontare i conflitti e superare gli ostacoli a una negoziazione efficiente delle controversie, di agire in team e far fronte ai vincoli a un efficiente lavoro in gruppo, e infine di possedere abilità di leadership ed esprimerne i diversi stili.
Competenze tecnico-professionali
Sviluppare soft skill specifiche per tutte le professioni, come conoscenze relazionali, organizzative e operative necessarie per una maggiore efficacia, efficienza e benessere.
Competenze di processo
Promuovere l'abilità di comunicare in modo efficace e di interagire con gli altri, sviluppando capacità di ascolto attivo, di mediazione, di pensiero critico e strategico.
Competenze di sistema
Sviluppare la consapevolezza di ruolo e la capacità di lavorare in team per gestire le dinamiche relazionali per costruire un ambiente di lavoro positivo e collaborativo.