Fino al 31/12/2026
La Pratica del Colloquio Clinico: una Prospettiva Lacaniana
Corso FAD da 25 crediti a online per Medico chirurgo, Psicologo
Descrizione del corso
Un giovane psicoanalista formato alla scuola di Jacques Lacan è chiamato a insegnare a contratto dall’Università di Urbino per la cattedra di Teoria e tecnica del colloquio psicologico. L’anno accademico è quello del 1998-99. Le sue lezioni si svolgono nell’Aula Magna dei Collegi di Urbino e vengono seguite da centinaia di studenti della facoltà di Psicologia. L’atmosfera è elettrica: è la prima volta che, in quella università, il nome di Lacan non viene lasciato ai filosofi e agli studiosi di scienze umane ma viene calato nella realtà viva della clinica psicoanalitica. Nell’Aula Magna dei Collegi i posti sono esauriti e col passare del tempo gli studenti si sistemeranno accalcati e seduti a terra. Il libro raccoglie le lezioni tenute dall'autore durante l'anno accademico 1998-1999 presso l'Università di Urbino, dove, per la prima volta, il pensiero di Jacques Lacan veniva applicato concretamente alla clinica psicoanalitica in quell'ateneo. Queste lezioni hanno rappresentato un punto di svolta, avvicinando numerosi studenti allo studio della psicoanalisi lacaniana. Nella prima parte del testo, Recalcati esplora il ruolo centrale della parola nell'epistemologia lacaniana, analizzando il rapporto tra parola e linguaggio, l'interdipendenza tra domanda e risposta, e la connessione tra parola e desiderio. Attraverso esempi pratici, come il pianto di un bambino interpretato grazie all'ascolto dell'Altro (la madre), l'autore illustra come la significazione emerga all'interno di una relazione. Particolare attenzione è rivolta alle distorsioni di questo processo, come nel caso del soggetto isterico, il cui desiderio si manifesta in una perenne insoddisfazione. La seconda parte del libro si focalizza sulla conduzione del colloquio clinico, introducendo la triade fondamentale di sintomo, domanda e transfert. Recalcati descrive come questi elementi si manifestino nei vari quadri psicopatologici, fornendo esempi di casi clinici che illustrano l'applicazione pratica dei concetti teorici discussi. L'autore enfatizza l'importanza di un ascolto attivo e della costruzione di una domanda di cura autentica, elementi chiave per avviare un percorso terapeutico efficace. Oltre alle lezioni originali, il volume include un saggio e una conferenza successivi, in cui un Recalcati più maturo riflette ulteriormente sulla pratica del colloquio clinico e sulla costruzione del caso in psicoanalisi. Questi contributi aggiuntivi offrono una prospettiva evolutiva sul pensiero dell'autore e arricchiscono la comprensione delle dinamiche cliniche alla luce della teoria lacaniana. "La pratica del colloquio clinico" rappresenta un contributo significativo per professionisti interessati alla psicoanalisi, offrendo una guida dettagliata e pratica alla conduzione del colloquio clinico attraverso la lente della teoria lacaniana. Riporta le lezioni, che hanno avviato molti allievi allo studio di Lacan e della psicoanalisi. Il lettore troverà inoltre un saggio e una conferenza revisionata da un Recalcati più maturo che hanno sempre come tema il colloquio clinico e la pratica della costruzione del caso clinico in psicoanalisi.
Competenze tecnico-professionali
Comprendere e applicare le tecniche specifiche del colloquio clinico secondo Lacan, come l'analisi della domanda e del sintomo, la gestione del transfert durante le sedute e la diagnosi differenziale tra nevrosi, psicosi e perversione, utilizzando criteri clinici rigorosi.
Competenze di processo
Acquisire capacità nell'analizzare e intervenire nelle dinamiche relazionali del colloquio, facendo attenzione ai cambiamenti nel transfert e nel desiderio del paziente, imparando a costruire un caso clinico in modo sistematico, integrando le teorie lacaniane e le pratiche cliniche.
Competenze di sistema
Collegare le teorie psicologiche e psicoanalitiche attuali con le pratiche di colloquio clinico, considerando le influenze sociali e culturali nel campo della psicologia e promuovendo il confronto tra diverse scuole di pensiero.