Evento concluso il 10/12/2025

Adc nel nsclc her2 mutato: innovazione e personalizzazione della cura

Corso FAD da 4,5 crediti a online per Medico chirurgo

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Descrizione del corso

2 - linee guida - protocolli - procedure.

Competenze tecnico-professionali

Descrivere l’epidemiologia e la biologia del nsclc her2-mutato, riconoscendone le peculiarità rispetto ad altri driver. interpretare correttamente i referti di profilazione molecolare (ihc/ish, ngs) e conoscere i criteri tecnici per l’identificazione delle mutazioni her2. conoscere meccanismo d’azione (moa), evidenze di efficacia e principali endpoint clinici degli adc anti-her2 (con particolare focus su trastuzumab deruxtecan – t-dxd). applicare protocolli aggiornati di gestione delle tossicità (es. ild/polmonite interstiziale, nausea, citopenie), inclusi percorsi di monitoraggio e criteri di sospensione/riduzione dose. integrare i dati clinico-molecolari nella selezione della terapia e nella pianificazione della sequenza ottimale dei trattamenti.

Competenze di processo

Strutturare un percorso diagnostico-terapeutico per il paziente con nsclc her2-mutato, dall’invio del campione alla decisione terapeutica. utilizzare algoritmi decisionali condivisi per l’avvio di adc, la gestione delle linee successive e la definizione dei criteri di eleggibilità. implementare workflow multidisciplinari (oncologo, patologo, pneumologo, radiologo, farmacista, infermiere) per ottimizzare tempi di refertazione, inizio terapia e follow-up di sicurezza. documentare in modo omogeneo outcome e eventi avversi, favorendo audit interni e miglioramento continuo della qualità.

Competenze di sistema

Diffondere standard organizzativi per l’accesso alla profilazione ngs e agli adc, in coerenza con criteri di appropriatezza e sostenibilità. rafforzare reti e percorsi inter-istituzionali per la presa in carico dei pazienti complessi, anche attraverso mdt periodici e canali di consulto rapidi. allineare la pratica clinica alle evidenze più recenti e alle raccomandazioni regolatorie, riducendo le variabilità di trattamento sul territorio. migliorare l’esperienza della persona assistita, garantendo informazione, monitoraggio proattivo delle tossicità e continuità assistenziale.

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