Fino al 19/01/2027

La classificazione del cammino nelle paralisi cerebrali a tipo diplegia spastica: clinica e riabilitazione

Corso FAD da 50 crediti a online per Assistente sanitario, Educatore professionale, Fisioterapista, Infermiere, Infermiere pediatrico, Logopedista, Massofisioterapista, Podologo, Psicologo, Tecnico di neurofisiopatologia, Tecnico ortopedico, Tecnico sanitario laboratorio biomedico, Terapista della neuro e psicomotricita dell'eta evolutiva, Terapista occupazionale

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Descrizione del corso

Oltre il 40% dei bambini affetti da paralisi cerebrale infantile presenta una diplegia spastica. A differenza delle forme tetraplegiche, con cui condividono l’interessamento dei quattro arti, per definizione maggiore negli inferiori che nei superiori, i bambini diplegici presentano una maggior disponibilità di moduli, combinazioni e sequenze motorie e fanno meno ricorso all’utilizzo in senso funzionale delle sinergie patologiche. Hanno, cioè, una maggiore libertà di scelta all’interno della paralisi. Sono meno frequenti che nelle tetraplegie problemi di rallentato sviluppo somatico, ritardo mentale, disordini del linguaggio, epilessia e disturbi della masticazione e deglutizione con iperscialia e scialorrea. Possono invece essere presenti e rivelarsi determinanti per la prognosi locomotoria problemi visivi, dispercettivi e disprattici, oltre a disturbi comportamentali ed emozionali (bassa autostima, delega, rinuncia, ecc.). I bambini diplegici raggiungono più in fretta dei tetraplegici, ma meno degli emiplegici, le diverse competenze motorie dello sviluppo neuromotorio. In generale è possibile affermare che tutti i bambini diplegici arrivano a camminare in modo più o meno funzionale, ma alcuni di essi smettono di farlo durante l’adolescenza. In questa direzione il trattamento rieducativo riveste una particolare responsabilità. Differenze importanti rispetto alle tetraplegie e alle emiplegie sono presenti anche in relazione alla comparsa e all’evoluzione delle deformità secondarie ed al ruolo che in esse riveste la spasticità. Questo FAD si propone di descrivere le diverse forme cliniche comprese nelle macrocategorie delle diplegie spastiche con i loro segni e sintomi, la loro storia naturale e soprattutto il razionale terapeutico necessario per affrontarle (con quali strumenti terapeutici, quando e perché). Buon lavoro

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